L’eBook reader Kobo in Italia, in partnership con Mondadori

In un certo senso l’avevamo già annunciato parlando di Nook, che intendeva insediarsi anche nel mercato europeo degli eBook e cercava di creare partnership con retailers locali per facilitarsi il compito.

Sappiate che uno dei partner più appetibili, Mondadori, è già convolato a nozze con Kobo. E che dal prossimo autunno le due insegne si amalgameranno in un nuovo progetto di collaborazione, con un potenziale davvero notevole, a partire dai contenuti.

Naturalmente, la casa editrice di Segrate non teme rivali nel proprio settore, nel quale è tra i leader in Italia: centinaia di migliaia di libri in catalogo, decine di giornali e riviste, un intero universo editoriale che Kobo potrà sfruttare per penetrare nel mercato nostrano e, udite udite, importare il Kobo touch reader.

L’eBook reader nippo-canadese arriverà in autunno in tutti i negozi – fisici e virtuali – del Paese, a un prezzo quantomai competitivo, soli 99 euro. Per dare l’idea, Kindle offre il proprio eReader touchscreen a 30 euro in più. Scommettiamo che entro Natale la nuova soglia di riferimento sarà sotto quota 100?

Mutua soddisfazione espressa naturalmente dalle parti, rappresentate per Mondadori dall’A.D. Maurizio Costa e per Kobo dal Chief Exectuive Mike Serbinis. Dal comunicato stampa (confermato anche dai blog d’oltreoceano) parrebbe inoltre che Mondadori si presenterà sotto le insegne Kobo Books, in una modalità probabilmente simile alla partnership già creata in Francia con Fnac.

Cosa ne pensate? Amazon rimarrà l’eBook store preferito dagli italiani, o Kobo – Mondadori riusciranno a scalzarla dal trono?

Update: l’intervista rilasciata da Maurizio Costa al Corriere della Sera ci dà qualche altro succoso spunto sulla vicenda. Riassumendo:

  • L’eBook punta a raggiungere una quota di mercato editoriale del 10% in Italia, entro 3 anni (negli Stati Uniti è al 25%, nel Regno Unito al 15%, in Germania e Francia quasi al 5%…noi attualmente siamo all’1%).
  • Non arriverà soltanto il Kobo Touch, ma anche la sua versione tablet, il Kobo Vox.
  • 400 librerie Mondadori in Italia si trasformeranno in un ibrido cartaceo – digitale. Oltre ai classici libri fisici, potranno essere acquistati quelli digitali, gli eBook reader e i tablet. Un po’ come mira a fare iBS.


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5 Commenti

  1. Sono molto felice, il Kobo touch è proprio l’ereader che vorrei acquistare per sostituire il mio Bookeen Cybook, e Mondadori ha un catalogo vastissimo. Il costo poi è veramente competitivo. Inoltre sarò comunque libero di scaricare ebook da altre piattaforme. A me Kindle non piace perché è un sistema chiuso (piuttosto comprerei il Fire che ha Andorid, se arrivasse in Italia), con Kobo potrei al limite acquistare anche ebook in formato Mobi, se convenisse.

  2. Patrizio Russo scrive:

    Se il prezzo dei device si livellano, come credo sia giusto, la sfida sarà sui contenuti e quindi a noi lettori la cosa non può che essere di vantaggio. Mi sembra si stia prendendo la giusta direzione. In fondo, come dico da sempre, il lettore è solo un mezzo per accedere ai contenuti, specie quando viene legato ad un distributore. In questi casi, secondo me viene anche meno il limite d’uso che eventualmente potrebbero imporre, dato che il prezzo sarebbe decisamente competitivo. Nulla vieta, inoltre, di creare e mettere in vendita loro stessi dei device ‘liberi’ a prezzi maggiorati. Come ragionamento mi sembra più che logico: accetti, ad esempio, il DRM? Ti diamo il nostro lettore a un prezzo più vantaggioso rispetto alla versione ‘libera’. E viceversa.

  3. @Giovanni
    Kindle è un sistema chiuso… ma credi forse che Mondadori venderà i suoi ebook privi di DRM? Sarà comunque un sistema chiuso, differente, ma chiuso. Continuo a preferire Kindle per la possibilità di accedere a una delle più vaste banche dati di libri al mondo (solo B&N è più grande), leggendo anche in inglese, posso trovare molto più di quello che la sola Mondadori mi può offrire.
    Quanto al lettore… il Kobo è considerato, oggi, il miglior ereader in commercio, per cui son felice che arrivi anche in Italia ^_^

  4. @Glauco
    è verò che il DRM è anch’esso un sistema chiuso, ma senza tante alchimie smanettiste un ebook con DRM lo posso leggere su 50 device diversi. Mi pare una gran differenza. Credo comunque che la differenza di offerta di libri tra Amazon e gli altri andrà via via riducendosi, poi io leggo perlopiù narrativa italiana e tradotta, se Mondadori stringe un simile accordo significa che accelererà la digitalizzazione dei titoli in collana, quindi non ci saranno solo le novità ma man mano anche tutto il resto del catalogo. E gli altri editori seguiranno.

  5. Io ho la sensazione che vogliano ‘pilotarmi’ gli acquisti… no grazie, mi tengo il mio lettore indipendente e acquisto da una libreria indipendente.

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