E’ passato qualche mese da quando Amazon ha inaugurato il programma di prestito eBook Kindle Lending Program, destinato agli abbonati Prime. Costo annuo contenuto (79 dollari) e possibilità di prendere a noleggio uno dei tanti volumi digitali (ormai più di 100.000) degli autori aderenti all’iniziativa.
E’ già possibile stilare un bilancio? Sommariamente, si. Fatto di luci e ombre per dirla tutta: il KLP registra cifre più modeste di quanto ipotizzabile in origine. Vediamo ad esempio il numero di prestiti erogati negli ultimi mesi. Le cifre sono approssimative, estratte dai dati del blog Digital Reader
- Dicembre: 295.000
- Gennaio: 427.000
- Febbraio: circa 300.000
- Marzo: meno di 300.000
Dopo un periodo di “esplosione” registrato nel mese di Gennaio, imputabile anche all’effetto Natale, il servizio ha registrato un interesse decrescente tra gli abbonati, aumentando invece il proprio appeal tra gli autori.
Le royalties per gli scrittori sono infatti aumentate sensibilmente, nonostante il taglio al finanziamento del programma (da 500 a 700 mila dollari nel mese di Gennaio, e di nuovo a 600 mila dollari a Febbraio).
Ad avvantaggiare gli autori, quindi, il minor numero di checkout su cui viene effettuata la ripartizione:
- Gennaio: 1,60 $ di guadagno per prestito
- Febbraio: 2,01 $ di guadagno per prestito
- Marzo: 2,18 $ di guadagno per prestito
Risultati positivi: la pubblicità gratuita in primis, ma anche le royalties incamerate, spesso superiori al prezzo di vendita dell’eBook, come già messo in luce in passato. Tra i casi di maggior successo, come sottolinea lo stesso comunicato stampa della società di Seattle, c’è Suzanne Collins con la trilogia Hunger Games.
Nonostante i tre eBook della saga fossero eleggibili per il prestito gratuito, una persona su 4 ha preferito acquistarlo. Segno senza dubbio del gradimento per la saga e per l’autrice, ma anche indice che non sempre la pirateria o lo “scrocco” la fanno da padroni nel mondo degli eBook.
Voi cosa ne pensate? Il programma di prestito si sta rivelando deludente per Amazon o i ritorni di immagine (ed economici) sono comunque positivi?
Un vostro commento è sempre assai gradito!
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