Lettori di libri restii nel provare gli eBook. Ma quando lo fanno…

La buona notizia è che gli eBook riescono a conquistare sempre più estimatori tra i lettori di libri cartacei. Quella cattiva è che lo fanno più lentamente di quanto ci si potesse aspettare.

A rivelarlo, uno studio realizzato dalla società Bowker – specializzata proprio nelle ricerche di mercato in ambito editoriale – effettuato in collaborazione con la Book Industry Study Group. Dalla quale si evince che gli eBook sono ora letti dal 17% delle persone che acquistano anche libri, percentuale notevole crescita rispetto al 9% dello scorso anno, ma ancora modesta rispetto alle previsioni, che stimavano un ben più pingue 25 – 30%.

Colpisce ancora di più che il 74% degli intervistati che acquistano con regolarità libri, non ne abbiano mai comprato uno digitale, e anche quando dispongono di un eReader preferiscano lasciargli prendere polvere piuttosto che abbandonare il buon vecchio libro di carta.

Una cosa è però certa: quando provano l’eBook, non lo lasciano più. Dopo averne acquistato uno, infatti, il tempo medio che il lettore impiega a passare integralmente al digitale è di 7 – 12 mesi. Dopodiché sono i libri a prendere polvere sugli scaffali.

Interessanti anche le statistiche relative ai “lettori forti“, coloro che acquistano almeno un libro a settimana.

eBookcartaceo
% lettori forti sul totale dei lettori3522
% acquisti dei lettori forti sul totale degli acquisti6053

Flop degli eBook? I dati sembrano più che confortanti, ma probabilmente lasceranno spazio al ghigno beffardo di qualche nostalgico, con frasi a effetto come “ve l’avevo detto, era solo una moda passeggera!“.

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6 Commenti

  1. In effetti questo è molto incoraggiante. L’ebook sia per la sua praticità sia per la convenienza in termini di prezzo sostiene la lettura in maniera molto più strutturata rispetto al cartaceo. Sarebbe interssante capire qual’è il livello di penetrazione degli ebook tra le varie fasce di età, ci sono studi in merito?

    @futurodeilibri

  2. sono molto combattuto anche io sull’opportunità di acquistare un ebook reader. vorrei conoscere l’esperienza del cambio di strumento. mi tenta perchè ho talmente tanti libri che non so più dove metterli però il feedback fisico del libro….
    insomma chi è un nuovo utente di ebook mi aiuti a capire come è il passaggio.
    ciao
    carlo

  3. clauderouges scrive:

    @Carlo: io mi trovo molto meglio con gli ebook. La mia è una situazione un po’ particolare; ho comprato un ebook reader perché ci vedo poco e in questo modo posso leggere davvero qualsiasi cosa. Però lo trovo utile anche per molti altri aspetti: classici gratis, maggior reperibilità di libri in lingua straniera, disponibilità di dizionari in tempo reale, caratteri sempre molto leggibili, prezzi dei libri più bassi, spazio, ricerca di parole, possibilità di leggere un estratto prima dell’acquisto.

  4. Ho un reader sony da alcuni mesi e ho letto parecchi ebook e anche molti articoli in .pdf.
    Una volta familiarizzato con lo strumento (comandi, tasti ecc) non si fa più caso che non si tratta di un libri di carta e si ha il vantaggio di poter ingrandire i caratteri, ricercare termini nel testo, l’integrazione con i dizionari e centinaia di titoli in un piccolo dispositivo. Detto questo non mi sogno assolutamente di rinunciare alla carta per molti motivi: non tutti i titoli sono disponibili in digitale, i DRM che limitano il numero di copie possibili del file, limitano anche la mia propensione all’acquisto dei titoli protetti in quel modo, la qualità degli ebook spesso è scadente e non offrono niente di più della pura trasposizione del testo cartaceo in digitale. Siamo in una fase di transizione, che credo durerà a lungo; col tempo le funzioni si specializzeranno; inoltre bisognerà vedere come evolveranno i reader o i tablet. comunque se uno legge molto un reader e-ink mi sento di consigliarlo, non fosse altro per la grande disponibilità di classici gratuiti in moltissime lingue. Se non infastidice il display retro illuminato va bene anche un tablet, che però costa molto di più se il display ha un’elevata risoluzione, caratteristica fondamentale se si vuole leggere.

  5. Con gli ebook ho ricominciato a leggere. Con i figli è difficile trovare il tempo, dedicavo tempo alla lettura solo alla sera tardi. Risultato: mi addormentavo distrutto dopo poche righe. Andavo a rilento e molto spesso perdevo interesse per la storia e abbandonavo il libro. L’ebook, invece, lo metti sul reader e sullo smartphone. In giro appena posso leggo sul cellulare (ci si fa l’abitudine, non è male). A casa proseguo sul reader con display e-link. La storia mi segue, senza dover pensare di portare sempre con me, magari un volume di 700 pagine come 1Q84. Ora posso dire di leggere. Poi i caratteri li puoi ingrandire, vocabolario integrato etc. Non mi piace il vincolo di protezione che condiziona la scelta del bookstore al tipo di reader che acquisti.

  6. grazie per i buoni consigli tutti utili. il passaggio ad un ereader è un cambio epocale. ma ineluttabilmente sta avvenendo sotto i nostri occhi e con noi protagonisti. carlo

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