Librerie, il miglior alleato degli eBook?

Tra i tanti effetti che la rivoluzione culturale dettata dagli eBook sta portando con sé, uno in particolare preoccupa: la scomparsa delle librerie. Abbiamo parlato spesso dei casi americani Borders e Barnes&Noble, ma non è raro imbattersi in articoli di giornale e post nei quali si annuncia la chiusura imminente di qualche storica libreria indie.

Volendo tagliare con l’accetta queste considerazioni: gli eBook nuocciono alle vendite delle librerie. E volendo ribaltare l’affermazione? Qual è l’effetto delle librerie sugli eBook? A quanto pare, molto positivo.

La ricerca è della Simba Information, che intervistando 110 librai ha scoperto come il 38% dei loro clienti (o meglio, dei loro ex-clienti) in possesso di un Kindle o di un Nook, si rechino in libreria solo per sfogliare i libri e leggerne qualche pagina, senza poi acquistarli. Insomma, per ottenere una versione “demo” del libro che intendono acquistare.

Sempre nella stessa indagine, risulta come un altro buon 43% “scrocchi” la preview del libro, per poi acquistarlo da un altro venditore. Tiriamo a indovinare: da Amazon?

Alla luce di questi dati, ci sono almeno un paio di considerazioni che vengono in mente. La prima è ben espressa da un post di Philip Jones su FutureBook: la figura del libraio è insostituibile. Bene gli algoritmi Amazon che intuiscono i gusti del cliente sulla base dei precedenti carrelli, e benissimo i suggerimenti di cyber-amici su qualche social network.

Ma niente di questo potrà probabilmente mai sostituire il buon consiglio di un esperto di libri.

La seconda è riassunta nell’adagio: “se non puoi sconfiggere il nemico, alleatici“. Gli eBook potrebbero essere un prodotto in più da aggiungere ad una fornita libreria: perchè non ideando apposite aree nelle quali acquistare libri digitali in tutta sicurezza e comodità, dopo aver sfogliato il cartaceo ed essersi fatti un’idea di ciò che si sta per scaricare?

Voi cosa ne pensate? Lettori e librai di tutta Italia, fatevi sentire!



, , , ,

3 Commenti

  1. …molto interessante…concordo!!!

    …inoltre si potrebbe pensare a delle “forme fisiche” di ebook da portare a casa e tenere sugli scaffali per quei maniaci (me compreso) che soffrono all’idea di non sfondare più scaffali con kg e kg di bellissime copertine (es. materiali stampabili? pseudo copertine?….)

  2. Io un progetto pronto pronto lo avrei già…qualcuno è interessato?

    http://www.ebookinlibreria.it/

    Marco

  3. Pingback: Il futuro delle librerie: alcune proposte per la sopravvivenza | Storia Continua

Lascia un Commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:
- sia in tema e contribuisca alla discussione in corso
- non abbia contenuto razzista o sessista
- non sia offensivo, calunnioso o diffamante
La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare o illegale.

L'indirizzo email non verrà pubblicato.
I campi obbligatori sono contrassegnati *

*