Timbuktu, il primo newsmagazine su iPad per bambini

Fantasia e tecnologia per raccontare ai bambini notizie provenienti da tutto il mondo, attraverso storie che sfruttano i più avanzati strumenti educativi.

E’ questo lo spirito di Timbuktu, il primo newsmagazine su iPad per bambini. Il progetto, partito lo scorso Ottobre, ha visto la luce ad aprile, con il primo numero disponibile gratuitamente su iTunes, ed è nato da una redazione composta prevalentemente da donne italiane, che hanno collaborato con designer, illustratori e fotografi di Milano, Berlino, San Francisco, Barcellona e New Delhi, tutti specializzati in progetti di comunicazione per l’infanzia.

Come racconta Elena Favilli (giovane giornalista e content developer toscana, con laurea in Comunicazione ed esperienze a San Francisco e New York), il progetto è partito da una ricerca sugli utilizzi dell’iPad e sul suo rapporto con i bambini, al fine di sviluppare un nuovo tipo di giornalismo digitale che tenesse conto delle più recenti forme di narrazione interattiva e coinvolgente, con possibilità di creare differenti percorsi di lettura, e di condividere l’esperienza in una community di social reading. Il tutto condito da pubblicità contestuale, che rappresenta il primo passo di un possibile modello di business.

Il progetto è stato apprezzato da Telecom Italia, che lo ha finanziato attraverso Working Capital – Premio Nazionale Innovazione a sostegno dei giovani talenti italiani, all’interno della sezione “Progetti di ricerca”. Ora il team è al lavoro per trasformare un’idea dagli ottimi riscontri in un progetto duraturo. L’uscita del secondo numero è prevista il prossimo Ottobre, e probabilmente sarà possibile acquistare Timbuktu (speriamo anche in italiano) in abbonamento.

La facilità con cui i più piccoli interagiscono con i tablet, in particolare con l’iPad, per la sua componente tattile prevalente, ha portato a individuare un modello che unisce le potenzialità delle app che nascono come giochi e quelle che nascono con finalità educative. Un unico contenitore tecnologico ma dal design semplice, al servizio dei contenuti. L’obiettivo è infatti avvicinare i bambini all’attualità, strada ancora troppo poco percorsa, ma con un alto potenziale, se declinato con un linguaggio e una modalità diversi da quelli abitualmente usati per rivolgersi agli adulti.

Ecco quindi il primo numero, The Ice Issue, ricco di storie che si ispirano a notizie reali. Tra ghiaccioli, spiagge artiche, serenate, lettere dall’India e un povero tricheco che deve cambiare casa per colpa del global warming, i bambini imparano cos’è il cambiamento climatico, interagendo con la tavoletta che risponde ai loro input, senza mai lasciare che la tecnologia e l’appeal magico dello strumento prendano il sopravvento sul contenuto.

Il magazine è realizzato in HTML 5, ha preso spunto dall’Alice nel Paese delle Meraviglie realizzato da Atomic Antelope di cui vi abbiamo parlato un po’ di tempo fa, ed è un ottimo esempio di quello a cui fa riferimento Antonio Tombolini nell’intervista su Pianeta eBook: l’HTML 5 (e l’ePub 3.0) sono il futuro della realizzazione di progetti di comunicazione multimediale online e di editoria digitale, non solo su iPad, ma presto anche su tutti gli altri device.

Ecco l’intervista alle protagoniste italiane (più uno) dell’avventura di Timbuktu:

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1 commento

  1. Complimenti per il lavoro che avete avviato, avete capito perfettamente quale sarà lo sviluppo della tecnologia e quale l’utile impatto nei bambini. In particolare l’ipad è uno strumento creato per i più piccoli.
    Come editore di libri illustrati per bambini e ragazzi sto già realizzando una serie di ebook progettati in modo specifico per l’Ipad. Potete vedere la prima opera a questo indirizzo:
    http:www.ebook3d.eu
    Per chiudere vi faccio una richiesta: se vi è possibile inserite anche un video in italiano perchè non tutti sappiamo l’inglese e quello che dite è importante e utile.

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