Negli U.S.A. più eBook reader che tablet. Il 12% ne possiede uno.

Nella miriade di studi e sondaggi riguardanti la diffusione di eBook reader e tablet, ne arriva uno dall’esito abbastanza sorprendente, condotto dalla Pew Research, che in soldoni afferma: negli U.S.A. ci sono più eReader che tablet, con i primi che raddoppiano le unità vendute a fronte di una crescita più contenuta dei secondi.

Gli eBook reader sono infatti cresciuti dal 6% al 12%, mentre i tablet passano “solamente” dal 5% all’ 8%: entrambe le categorie hanno goduto dell’uscita di nuovi dispositivi – Kindle con pubblicità, Nook e Kobo Touchscreen da un lato, iPad 2, Xoom e Galaxy 10 dall’altro – ma evidentemente la crescita del mercato eBook (di cui vi abbiamo reso conto giusto qualche giorno fa) è stato un traino più forte del dirompente effetto mediatico scatenato dall’avvento dell’iPad 2.

C’è comunque chi, indeciso tra l’uno e l’altro, ha deciso di “adottare” entrambi: il 3% dei proprietari di tablet acquistano anche un eBook reader, per sfruttare al meglio le peculiarità dei singoli dispositivi.

Il sondaggio ha coinvolto circa 2700 persone di varia estrazione sociale, reddito e livello culturale. L’identikit del possessore di eReader? E’ di origine ispanica, ha meno di 65 anni (meglio se nella fascia 18-45), guadagna più di 75.ooo dollari, ha una cultura universitaria ed è spesso genitore. Nessuna rilevante distinzione di genere, con gli uomini un punto percentuale avanti alle donne.

Nel segmento tablet il divario di genere si fa più marcato a favore dei maschietti, ed anche l’età premia i più giovani, evidentemente più sensibili al fascino delle 1000 applicazioni e funzionalità della tavoletta. Risultato ancora più evidente nel confronto tra fasce anagrafiche: i tablet perdono terreno rispetto agli eReader man mano che l’età sale.

A memoria, altri sondaggi sullo stesso genere avevano dato esiti anche molto diversi, dipingendo ad esempio gli eReader come appannaggio delle donne, e i tablet più desiderati e acquistati dagli uomini. Rimane comunque un interessante spaccato, ed un buon indicatore del successo che queste 2 tecnologie stanno avendo negli Stati Uniti (e pian pianino anche nel resto del mondo).



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