Con i dati alla mano sappiamo oramai che sono circa 5 gli anni (luce) che separano il nostro mercato eBook da quello statunitense. Qualche mese fa ci stavamo interrogando su quali fossero le buone pratiche di comunicazione da importare nel tentativo di ridurre la “curva di apprendimento” e creare più in fretta una cultura di base sugli eBook. E ci eravamo accorti che non esisteva materiale multimediale in italiano che spiegasse in modo semplice e diretto, attraverso video e testi, cosa sono gli eBook, gli eReader e così via.
Avevamo provato a lanciare un appello agli editori e agli eBook store perché prendessero spunto da Barnes & Noble o da Kobo. Continuando a cercare, scopriamo che qualche esempio nostrano c’è, ma si fa testimone di una caratteristica tutta italiana. A promuovere i libri digitali e la loro lettura non sono i produttori di device né gli editori, ma le grandi catene commerciali di elettronica.
Il primo esempio risale all’anno scorso e viene dal Megastore Marco Polo, che ha utilizzato il suo canale Youtube per raccontare cos’è un eBook reader con tecnologia eInk. Tre i messaggi lanciati per dire che l’eBook è una novità, è economico, è amico dell’ambiente: “un vero strumento innovativo, alla portata di tutti e con una grande anima ecologica”. Naturalmente, da acquistare nel proprio reparto di informatica.
Sul secondo esempio si potrebbe discutere, perché si tratta di Media World che, oltre a essere un megastore, ha lanciato il suo portale di vendita di libri digitali, Net-eBook, e potrebbe quindi essere l’eBook store italiano con la mentalità più americana. La scelta in questo caso è mettere online dei veri e propri tutorial di grande utilità per gli utenti alle prime armi. Come quello che segue, e che risale a pochi giorni fa, in cui si spiega come leggere gli eBook su Mac, iPad e iPod Touch. Il video è naturalmente tagliato sugli acquisti effettuati sull’eBook store proprietario, ma resta un’utile guida anche se considerato più in generale.
L’unico ad attivarsi nel campo degli editori è stato Bruno Editore, con un video che però risale al 2010 ed è solo un minimo assaggio di quello che chi lavora nel settore digitale può e deve fare per arrivare al grande pubblico:
Insomma, noi proviamo a rilanciare la sfida, sperando che ci sia qualcuno pronto a coglierla. E siamo sicuri che, prima che arrivi agli editori, anche i lettori e gli appassionati di eBook potrebbero riservarci qualche bella sorpresa.
Ti potrebbero anche interessare:
- Gli store americani e la cultura di base sugli eBook
- Da Panorama Libri e Bol, un minicorso accelerato sugli eBook
- Timbuktu, il primo newsmagazine su iPad per bambini


Pingback: Ci informi, prego! « Il blog di Area51 Publishing