Gli eBook potrebbero presto rappresentare il futuro dell’editoria. Ma gli eReader? A giudicare dai “numeri” (o per meglio dire, percentuali) presentati di tanto in tanto da Amazon, sembrerebbe che device come il Kindle siano destinati a conquistare il mondo. Ma non gli studenti.
All’Università di Washington gli eBook sono stati adottati già da 2 anni. Merito di un programma – pilota, nel quale gli studenti dei corsi di Ingegneria e Scienze Informatiche hanno ricevuto un Kindle DX (la versione con schermo da 9 pollici) come compagno di studi. Il progetto ha coinvolto altri 6 atenei statunitensi, inclusa la prestigiosa Princeton University.
Sembra però che l’eReader Amazon extra large non abbia riscosso un grande successo tra gli studenti, e sia stato abbandonato dal 60% di loro. Il motivo? Principalmente uno: gli eReader sono device pensati non tanto per lo studio, quanto per letture d’evasione.
Gli studenti intervistati (una quarantina, un campione statistico non proprio rilevante) hanno lamentato in particolare l’impossibilità di prendere appunti direttamente sul dispositivo, cosa che invece è possibile fare su un libro. Quindi eReader da un lato, e bloc-notes per prendere appunti dall’altro. Non proprio comodo come promesso.
Altra cosa: quanti di noi sottolineano i libri, scarabocchiano schemini e quant’altro tra le pagine? Impossibile farlo su un Kindle DX. Così come è impossibile passare con un semplice sguardo dalla visione di un grafico alla lettura del testo sull’altra pagina, o ancora più complesso, trovare gli argomenti solo sulla base dei numeri di pagina.
Che sì esistono, ma non possono essere “memorizzati” dal nostro cervello con il metodo delle mappe cognitive.
Interessante un altro dato nella ricerca: il Kindle ha rimpiazzato principalmente i documenti cartacei: quelli già digitalizzati sono prevalentemente rimasti appannaggio di PC e notebook.
Una considerazione viene alla mente: escludendo le difficoltà derivanti dagli schermi troppo riflettenti, che non siano i tablet i veri supporti ideali degli studenti? Più facile visualizzare le immagini, più semplice sottolineare e prendere appunti direttamente sulle pagine (ne abbiamo parlato giusto venerdì), immediato l’accesso alle risorse online.
Sarà inoltre interessante constatare quanto gli eReader specifici per studenti (ad esempio il NoteSlate ) potranno integrare quelle utili, indispensabili funzionalità di cui uno studente non può fare a meno.



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