I dati sul mercato italiano degli eBook segnalano chiaramente che ci troviamo nel punto in cui gli USA erano 5 anni fa: 0.1% a fine 2010, dato che negli USA risale al 2005. E, secondo le previsioni di Riccardo Cavallero (Direttore Generale Libri Trade Mondadori), esposte durante la Fiera del libro di Francoforte, quando veniva presentato biblet store, e confermate qualche giorno fa dall’ad Maurizio Costa, nel 2015 il Nord America vedrà l’eBook al 35% del mercato globale, mentre l’Italia raggiungerà il 10% (proprio la percentuale che gli amercani registrano ora).
Dunque, la forbice di 5 anni che ci separa è destinata a segnare uno scarto costante, ma è il caso di dare un’occhiata a cosa si fa dall’altra parte dell’oceano, per importare buone pratiche già testate e capire se è possibile ridurre la “curva di apprendimento”.
Partiamo dalla cultura di base sugli eBook. Vi è capitato di raccontare entusiasticamente ad amici e parenti, magari proprio durante le vacanze pasquali, cosa è un eBook e vedere espressioni interrogative, sorprese o addirittura perplesse? Vi siete collegati ad intenet alla ricerca di un video esplicativo che raccontasse in pochi secondi e in modo efficace, con il supporto di immagini e testi, ciò a cui vi stavate riferendo? Vi sarete resi conto che materiale in italiano di questo tipo è praticamente inesistente.
Bisogna quindi guardare a quello che fanno gli store americani. Partiamo da Barnes e Noble, che in un biblico video di 2 minuti spiega il significato della “e” davanti alla parola “book”: electonic, economical, easy.
Il suo eReader Nook si fa presentare da Kate, una rassicurante testimonial in carne e ossa, che mostra passo per passo come funziona e quali sono i vantaggi di avere tutto il leggibile a portata di Tap:
L’altro esempio viene dal Canada. Kobo Inc, che ha davvero una marcia in più nella comunicazione, semplice, di effetto e accompagnata da un sottofondo che mette il buonumore, ha inventato i Kobo-torial, in cui racconta, come in questo video, cos’è un eBook reader.
Di seguito, invece, il video sul funzionamento dell’eReader Kobo, molto meglio di un grosso e pesante manuale d’uso. A proposito, avevate mai notato che il nome Kobo è l’anagramma di Book?
Dopo aver guardato questi video, sappiamo cosa è un eBook, come funziona un eBook reader e quali sono i vantaggi della lettura digitale. E, all’improvviso, ne sentiamo un grande bisogno e non sappiamo come abbiamo potuto vivere senza!
Attendiamo con ansia che anche in Italia si sviluppi una comunicazione di questo tipo che, oltre a fare pubblicità a prodotti specifici, dia anche una bella spinta al settore dell’editoria digitale. Coming soon – si spera – sugli schermi di Pianeta eBook!
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