Amanda Hocking, milionaria con gli eBook

Dopo il caso Stephen Leather, autore britannico in testa alle classifiche di vendita su Amazon UK con i suoi eBook auto pubblicati, un altro caso sta facendo molto discutere.

Siamo sempre nel mondo delle classifiche degli eBook più venduti su Amazon, ma negli Stati Uniti.
Stavolta parliamo di una scrittrice, Amanda Hocking, 26 anni, ex-infermiera e blogger di Austin, in Minnesota.

Vale la pena di approfondire due concetti prima di scomporre, anche in questo caso, i fattori del suo successo.
Il primo è scrittore indie, ossia autore che al tempo stesso fa anche l’editore e, sfruttando le potenzialità del web, riesce a fare a meno della filiera editoriale. Il secondo è Web Fiction Authors, ossia l’etichetta che si sta diffondendo per descrivere quegli autori i cui libri vengono rifiutati dalle case editrici e decidono di auto pubblicare le loro opere in formato eBook e a proprie spese, ottenendo risultati molto interessanti.

Ebbene, Amanda Hocking è una “indie web fiction author”. Business Insider si è occupato di fare la radiografia del suo conto in banca: 100.000 copie al mese l’hanno praticamente già resa milionaria.

Quali sonoi fattori dietro a questo successo?

Innanzitutto i prezzi: Amanda punta sulla quantità delle vendite. Meglio vendere tantissime copie a un prezzo vantaggioso che guadagnare di più da ogni singola copia venduta, soprattutto quando il proprio nome non è alla stregua degli autori di best sellers, sostenuti dal sistema pubblicitario. Amanda ha messo online una trilogia: Switched, il primo volume della Trylle Trilogy, al costo di 0,99 dollari, Torn e Ascend, gli altri due a 2,99 dollari.

Essere fuori dal sistema editoriale, permette ad Amanda di intascare l’intero 70% delle vendite, al netto del 30% che spetta ad Amazon, senza doverlo dividere con nessun altro.

Oltre ad Amazon, l’autrice sfrutta anche altri canali, che le permettono di fare “massa” nel suo portafogli: Barnes & Noble, Apple, e Smashwords, in cui ha piazzato e posizionato ottimamente un totale di 8 titoli a non più di 5 dollari ciascuno.

Infine, il target. Amanda Hocking scrive romanzi sul paranormale, destinati a un pubblico di ragazzi e adolescenti, molto più inclini a leggere libri di questo genere, soprattutto se scritti da una ragazza come loro, e con budget disponibile molto basso.

Come accoglie l’Italia notizie di questo tipo? Da un lato, gli editori dormono ancora sonni tranquilli: l’editoria digitale non è ancora così diffusa come in America, soprattutto tra gli adolescenti. D’altra parte, c’è chi commenta duramente questo tipo di scelta, ricordando al pubblico dei lettori che il ruolo delle case editrici è fondamentale per la loro opera di selezione a monte. Un esempio su tutti è Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e scrittore intervistato dall’Adnkronos sul caso Stephen Leather:

Internet somiglia tanto alle pareti delle latrine, dove uno arriva e scrive ciò che vuole. Ma non determina l’autorevolezza. Mi fido molto di più del lavoro editoriale.

Nulla di strano quindi che in Italia un eBook costi ancora quasi quanto un libro stampato. L’esempio più lampante è stato “Il cimitero di Praga”, venduto a 15,60 € nelle librerie e a 13,99 € online. La questione del prezzo è inoltre legata all’annoso problema dell’IVA al 20% di cui vi abbiamo spesso parlato.
Quali sono secondo voi i fattori specifici che in Italia permetteranno ai libri digitali di avere un prezzo più abbordabile e di dare la vera spinta al mercato degli eBook? Diteci la vostra!

Ecco intanto un’intervista a Amanda Hocking che commenta la sua storia editoriale.



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