I libri di testo in formato eBook non sono certo una novità: nel mercato americano stanno spopolando ormai da tempo, in quello italiano siamo in fase pionieristica, con il progetto Scuolabook e l’avvio di programmi sperimentali in alcuni istituti superiori. Ma se si passasse dall’eccezione alla regola?
Negli Stati Uniti pare che questa prospettiva non sia tanto fantascientifica, e neppure molto lontana. Prezzi alle stelle dei libri di testo e povertà galoppante, uniti al grande successo degli eBook ed al prezzo sempre più contenuto degli eReader, hanno portato ad una considerazione abbastanza sensata: perchè non sostituire obbligatoriamente i libri di testo con eBook di testo?
Alcuni college ci starebbero facendo un pensierino, per
calmierare i prezzi alle stelle dei libri, e salvare le case editrici dal pericolo della pirateria. Le aziende più importanti, da McGraw-Hill a Pearson, fino a John Wiley&Sons si stanno muovendo in questa direzione.
Già, perchè non solo queste case editrici pubblicano da tempo i propri libri sia in formato cartaceo che digitale, ma hanno avviato programmi di “custom publishing“, ovvero: libro di testo fai da te. Scegli solo i capitoli che ti servono, li assembli nell’ordine che più ti si addice, ed ecco fatto un libro di testo efficace e dal costo molto più contenuto, dato che non bisogna per forza acquistare un intero volume.
La riforma Gelmini, in Italia, ha introdotto il discorso eBook nelle scuole; non sarebbe il caso di approfondirlo, e salvare così dal salasso le tasche di migliaia di famiglie?



Spett. redazione,
il problema principale degli ebook è quello di riuscire a trovare, a vedere gli e-reader e, successivamente , ad acquistarli.
Per esempio sapreste indicarmi almeno tre negozi a Treviso o provincia dove sia possibile l’acquisto di “una macchina”?
Tutti parlano di questo nuovo modo di leggere e conservare i “libri”, ma dove si trovano e dove si possono vedere, toccare, acquistare?