Per chi suona la campanella? Quest’anno, oltre che per milioni di studenti, anche per eReader e eBook.
Dal lato della forma, o del formato, infatti, si abbandonano i testi tradizionali e si adotta l’iPad in classe. E’ quanto è successo a Bergamo, presso il liceo scientifico Lussana.
Dal lato della sostanza, o dei contenuti, i testi scolastici in formato digitale stanno sperimentando diverse strade.
C’è Scuolabook, il primo portale di editoria scolastica digitale. Un progetto che ha messo insieme tutte le case editrici specializzate nel settore scuola, da Zanichelli a Bruno Mondadori, da De Agostini a Rcs Education, fino a Loescher
L’idea quindi è non farsi la guerra, ma costruire un canale comune di distribuzione degli eBook. Un’unica libreria online in cui studenti e soprattutto genitori possano procedere all’acquisto dei testi in programma, risparmiando un bel po’ in termini di euro e di file al mattino. Davanti alla libreria di fiducia, infatti, negli ultimi anni si arrivava prima dell’apertura con un elenco di libri da acquistare pieno di segni di evidenziatore e crocette e, soprattutto nelle grandi città, bisognava prendere il numero dal distributore “salvafila”, come al supermercato. Ora oltre 2.500 eBook sono accessibili 24 ore su 24, disponibili per pc e a brevissimo anche per iPhone, iPad e sistemi operativi Android.
Un’altra iniziativa che sta prendendo piede è il selfpublishing di un gruppo di docenti, guidati dall’Itis Majorana di Brindisi, che ha dato vita al progetto “Book in progress“. Proprio oggi 13 settembre è previsto il lancio: 34 istituti superiori hanno deciso, grazie alla buona volontà di alcuni insegnanti, di trasformare in digitale appunti e tesine usati in aula, ottenendo così testi digitali per 300 materie.
Gli studenti potranno accedere gratuitamente a una piattaforma e scaricare il proprio zainetto virtuale di testi che useranno per tutto l’anno. Presso l’Itis capofila, inoltre, le prime classi avranno anche la versione cartacea, stampata in istituto, al costo di 35 euro, e i materiali digitali serviranno per le presentazioni sulla LIM (Lavagna Interattiva Multimediale).
Sempre in Puglia, questa volta a Lecce, il liceo Banzi ha pubblicato “Algebra 1″, il primo di 5 eBook che costituiscono “Matematica C3″, scaricabili gratuitamente su matematicamente.it, o in versione cartacea completa (374 pagine, oltre 2.000 esercizi, centinaia di esempi svolti) a 6 euro. Il manuale, scritto da circa 40 collaboratori tra docenti, appassionati e studenti, è rilasciato con licenza Creative Commons, in modo da permettere ai singoli docenti di adattarlo alle esigenze della propria classe.
Qualcuno già protesta perché cotanta tecnologia entra in edifici scolastici fatiscenti e da ristrutturare. Ma da qualche parte bisogna iniziare e, se la coperta è troppo corta, tanto meglio puntare sulla qualità dell’educazione.


