E-ink, o e-paper, è una tecnologia di display progettata per imitare l’aspetto dell’inchiostro su un foglio di carta. Inventata nel 1996 da Joe Jacobson, fondatore della società taiwanese E-Ink, è attualmente la tecnologia più utilizzata per i più diffusi ebook reader.
Come funziona
“I principali componenti di uno schermo elettronico sono milioni di sottilissime micro capsule, del diametro di circa un capello umano. Ogni micro capsula è sospesa in un fluido neutro e contiene un polo positivo di colore bianco ed un polo negativo di colore nero” (http://www.eink.com/technology/howitworks.html)
Tramite campi elettrici si possono orientare le sfere per ottenere il cambio di nei vari punti dello schermo. In particolare, quando viene applicata una carica negativa, le particelle bianche cariche positivamente, migrano verso il fondo, per un principio di elettroforesi, mentre le particelle nere migrano verso l’alto, facendo apparire così un pixel nero.

Una volta che l’immagine si forma, rimane visibile sullo schermo senza bisogno di alimentazione, fino a quando viene applicata nuova energia per modificare la configurazione delle sfere e visualizzare una nuova immagine, come quando si “volta la pagina” su un Kindle.
Vantaggi
I vantaggi di questa tecnologia rispetto a uno schermo LCD sono almento 3:
1. Leggibilità. A differenza di un normale schermo retroilluminato, ossia che usa una luce posteriore al display per illuminare i pixel, l’e-paper riflette la luce come un foglio di carta. Proprio per questo permette di conservare la leggibilità anche in condizioni di forte illuminazione diretta. Proprio come un libro, più la luminosità ambientale è elevata, migliore è la leggibilità.
2. Facilità di lettura. Altro vantaggio rispetto a un normale schermo è che è possibile guardare un display con tecnologia e-ink da tutte le angolazioni, e leggere testi molto lunghi, senza affaticare la vista.
3. Economicità. Uno schermo e-ink ha bisogno di energia solo quando la pagina visualizzata viene ricreata da zero, ossia quando decidiamo di “girare pagina”. Proprio per questo motivo l’autonomia della batteria di un e-reader come il Kindle è molto più lunga di un tablet come l’iPad: si misura in termini di settimane.
Svantaggi
L’altra faccia della medaglia è che la tecnologia e-ink possiede una bassa velocità di refresh, il che non permette di mostrare immagini in movimento, e può soffrire del cosiddetto “ghosting”, ossia può mantenere traccia dell’immagine.
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